da i Sonetti a Orfeo di R. M. Rilke

26 Novembre 2014 | Commenti disabilitati

Sonetti a Orfeo”: Anche se il mondo si muta, rapido, come forma di nuvola, ogni cosa compiuta ricade in grembo all’antica. Ma sovra al mutar e ai cammini, più dispiegato e più libero, rimane il tuo canto, o Dio sacro della cetra. Ignoti ci sono i dolori, e oscuro rimane l’amore; che sia che ci [...]

Salda rimane una cosa: sia mezzogiorno, o si vada verso la mezzanotte, sempre sussiste una misura a tutti comune; tuttavia a ognuno viene assegnato qualcosa di proprio; ognuno procede e giunge fin dove può. Condividi su Facebook.